Trastolôns:
tratto dall’intro a Tons Trastolons  (1998)

O sin un coletîf di poets, tal significât plui viart, magjic e siôr dal tiarmin, che di cualchi an al sta scjavazzant il cercli dai lengaçs.
Rivâts navigant di stravint, in solitarie, par rotis venturosis, insiorâts di cualchi esperienze comun – che di Usmis in primis – ch’e nus à fat incuintrâ, o vin decidût di dâ vôs a un cjant polifonic…………
Trastolon parzeche poets ch’a scrivin intune lenghe cence leç, chê da puisie, e  a sintin, a sielzin di doprâ une lenghe cence legjisladôrs: il furlan.
Une lenghe margjinalizade e minorizade da culture globâl che dut e banalize e vualive, une lenghe ch’e cjape dal sô jessi vivarôse – no codificabil lis sôs podentis risorsis di libarazion poetiche e mentâl. La lenghe dure de nestre identitât zingare.  ……….
Da nestre prime colaborazion par un program di Radio Onde Furlane (Vididulis Folcs di puisie) tal unviâr dal 1996 a lis nestris primis performances coletivis tal estât di chel an, o vin zirût di fâ cressi dentri di nô, cheste sensibilitât che par fuarze di robis, e jè ancje chê di une pulitiche sensibil, di une pratiche seneose, un tentatîf di comunicazions âtris di fûr di chê sterpe dal televisôr, ch’al art cence polse e cence burî fûr nì calôr nì spazi par contâ.
O vin fat fiestis e impiât pignarûi, distirât bleons e marcoletât performances caraibichis e blues – core, publicât puisiis di amour e di rabie, manifescj, saçs, contis ta cualchi realtât editoriâl indipendent ma, soredut, o vin condividût la ricjeze cence leç dal nestri poetâ atôr.

“Sono stata parte della nascita dei Trastolons, nel 95/96, quando alla luce del movimento creativo Usmis, ci siamo incontrati. Abbiamo condiviso insieme giorni di grande amore poetico e creativo, ci siamo lasciati, ci siamo reincontrati, siamo stati specchi dei nostri anni che proseguivano lungo strade a volte lontane ma spesso molto simili. I Trastolons sono uno specchio nel quale ancora oggi mi posso riconoscere,e sono stati e sono ancora molto importanti, nonostante sia raro ma non impossibile condividere dei momenti assieme.Tutti noi persi qua o là proseguiamo dondolando la nostra vita, gonfia di poesia, splendore e perdizioni,tutti noi facciamo ancora poesia…” (Lussia)

Da sinistra a destra:
Guido Carrara, Maurizio Matiuzza, Stefano Moratto, Lussia di Uanis, Raffaele BB Lazzara, Fabian Riz

Guido Carrara è musicista, cuoco, fumettista, poeta ecc. ecc. Attualmente vive tra il Friuli e l’Argentina (prevalentemente in Argentina). Di seguito alcune cose che ci ha segnalato:

1991: vincitore del premi Friûl con la canzone “La balade dal pizighet”
1994: vincitore del premi Friul con la canzone  “Il testament di sambe”
1991: incisione del disco “Ratatuje” con i Mitili FLK
1994: incisione del disco “Colôrs” con i Mitili FLK
1996-1997: Ostarie al aghe clope, a San Giorgio di Nogaro. Organizzazione di eventi musicali e culturali. Cucina tipica.
1998: partenza per l’Argentina per un progetto  di educazione musicale per i bambini nei centri friulani. Un lavoro che dura tre o quattro anni.
1999: con Raff BB Lazzara, publicazione di “Reciclando”, lavoro fatto con i bambini di Colonia Caroya (Argentina), sulla poesia, la musica e l’arte plastica fatta con i rifiuti.
2001: pubblicazione dal disco “Necal” cun la Bande Tzingare
… tal miez chì al stà il libri “Tons trastolons” e Tananai”.
2002: pubblicazione del fumetto “La fortuna” vol.1 con l’ente friuli nel mondo
2005: pubblicazione del fumetto “La fortuna” vol.2 con la Kappavu
2009: pubblicazione del disco “Heretica” cun la Bande Tzingare
2010:  vincitore del Premi Friûl sezione fumetti con l’opera “Pivet e Tubet e la crudêl zoiba grassa”

… altri testi sono stati pubblicati in dischi dei Kosovni Odpadki (Une la lune e Què renacer)  … nel disco di Stefano Andreutti “la nave del olvido” (Hombres de mar), in un disco dei DLH Posse, in un disco di Madrac con la canzone “madrac”….

Maurizio Mattiuzza: è nato nei pressi di Zurigo e vive in Friuli dal ’76. È stato uno dei tipi di Usmis e un Trastolon.
Ha pubblicato le raccolte di poesia La cjase su l’ôr (1997) e L’inutile necessitâ(t) (Kappa Vu, UD 2004) con note critiche di Luciano Morandini e Claudio Lolli. Da diversi anni lavora come paroliere e spoken poetry performer accanto al cantautore Lino Straulino, col quale ha realizzato l’album Tiere nere (Nota, UD 2001). Suoi testi sono apparsi in diverse antologie a fianco, tra gli altri, del famoso poeta beat Jack Hirschman, e di importanti firme della canzone italiana come Elisa e Neffa. Nel 2008 ha vinto il Premio Naghèna d’Arjent al concorso per poesia in lingue minoritarie Mendrànze n Poejia ed è stato finalista del Premio letterario nazionale Laurentum. Recentemente ha inoltre ricevuto il Premio nazionale di Poesia Città di Ceggia ed è stato premiato a Torino nell’ambito della rassegna Onde d’arte in versi per l’Abruzzo. È il vincitore del Premio nazionale Laurentum 2009 per poesia inedita in lingua italiana. Ha da poco pubblicato, con prefazione di Mauro Daltin e prefazione di Bruno Pizzul , la raccolta di racconti il derby della luna (carta e penna TO 2010)  , tre storie di calciatori dalla vita sempre in bilico tra estro e poesia
Scrive in italiano, lingua friulana e nel dialetto della bassa Valsugana. (vedi: http://www.myspace.com/mauriziomattiuzza)

Stefano Moratto: è di Morsano al Tagliamento. Negli anni ’90 ha partecipato all’esperienza di “Usmis” e, dopo, ha fatto parte del collettivo poetico dei Trastolons che nel 1998 hanno pubblicato l’antologia “Tons Trastolons” e nel 2001 “Tananai”. Nel 2001 esce anche il suo romanzo “Donald dal Tiliment”, che nel 2007 diventa un radiodramma trasmesso dalla radio Rai regionale. Nel 2006, con Giorgio Cantoni, gira “Mugulis. I ultins piratis dal Tiliment”, video che vince il primo premio alla Mostre dal Cine Furlan.
Nel 2010 pubblica, con la casa editrice KV la raccolta di poesie “Isulis”.

Lussia di Uanis: è di Uanis (Joannis di Aiello del Friuli) attualmente vive a Mortegliano. Ha vissuto in Bisiacheria (Monfalcone) per 10 anni. Ha fatto parte di Usmis e Trastolons, ha collaborato con diversi artisti ad esperienze pittoriche e musicali. Lavora nelle scuole con progetti in lingua friulana, racconta storie della tradizione friulana, inventa progetti creativi, legge poesie, si perde e si ritrova. Madre di due figli, il resto… sul sito.

Raffaele  BB Lazzara è nato a Milano e si è trasferito in Friuli nei primi anni ’90. Anche lui ha partecipato a Usmis e alle varie esperienze dei Trastolons. Ha collaborato con numerosi artisti e in molti progetti.
Nel 2007 ha pubblicato “Ma deliberimi dal ma…” raccolta di poesie e musica edito dal “Cantir” di Mortegliano.
La sua nota biobibliografica sarebbe più nutrita se Raff ci mettesse del suo, ma questo non è il momento…

Fabian Riz:  Riz fa parte dei Trastolons dall’inizio, bluesman, poeta, vagabondo, non ha telefonino, ne computer, non ha testi scritti in digitale, suona in giro dove lo chiamano, o anche per strada, è uno di noi, ma di suo non abbiamo niente di scritto. Ha pubblicato 3 dischi: Bolât, Croz Sclizzâs, Traviarsâ. Ultimamente ci fa impazzire con i suoi haiku.

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