Nel 2008 finalmente la corte suprema ha dichiarato lo stupro: crimine di guerra.


2008, lo stupro
è stato dichiarato
crimine di guerra.
Lo stupro che è un arma letale
perpetuata ai fini della distruzione delle razze
della  contaminazione etnica.

Penso ad  Albert  Einstein,
al momento dello  sbarco in America ……
gli venne chiesto:
“A che razza appartieni?”
rispose “Appartengo alla razza umana”.

Se si perdesse il senso di identità …avrebbe ancora senso la guerra, gli stupri , i genocidi?

Penso alla mitologia,
alle dee violentate e tradite da padri e fratelli
Penso alle donne della  ex Yugoslavia, alla Bosnia
Penso alle donne Africane
Penso a donne Georgiane violentate sistematicamente
Penso alle donne violentate ogni giorno quà  o là
Penso alle donne assassinate perchè hanno avuto il coraggio di dire la loro
La  violenza rade al suolo nel sangue intere etnie
intere famiglie,
le donne violate
costrette a portare il seme di altre tribù/ di uomini non voluti/ non desiderati
condannate a portare il marchio per sempre nella carne

Anche la  nostra società,
che affonda i suoi piedi di dea della giustizia
nella melma luccicante
del  diritto e la mitologia dell’antica Grecia,
è una società basata sullo stupro,
basata sulla supremazia del forte sul debole
del maschio sulla donna
sul furto e la dialettica del ricco
che sfonda il culo al povero e
di una religione che vuole la supremazia su un’altra

Dopo  migliaia di anni lo stupro viene bandito come arma di guerra.
E non è cosa da poco.

Ma, se non ci fosse che….. la razza umana?
Ma,
se davvero
potessimo dire la nostra?
Potessimo  trovare altre mitologie?
Ma, se imparassimo ad insegnare qualcos’altro ai nostri figli?

Io dico che non era un coglione Ulisse quando disse a Polifemo
“Il mio nome è Nessuno”

(Stupro 2008 – Lussia di Uanis)

dedicato alle donne della Bosnia -1991

dedicato alle donne della Bosnia -1991

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