nanifestomortscuole27 gennaio 2015 Scuola Secondaria Mortegliano    –    30 gennaio 2015 Scuola Elementare Tarcento

 

 

 

 

“Due pugni di terra per un sogno” di Anna Baccelliere dà voce, in una notte fredda e buia, al dialogo di due sorelle internate nel campo di concentramento di Auschwitz, fotografa le loro emozioni, speranze, le paure, accende la memoria su qualcosa di cui tutti abbiamo sentito parlare ma che tendiamo a voler dimenticare.

Ebrei, ma anche zingari, prigionieri politici, omosessuali, testimoni di Geova. La discriminazione era di ordine politico, religioso, etico e razziale,  mascherati malamente dal bisogno di “purezza di razza”. Le mascherate continuano, continuano oggi e continueranno domani, ed è per questo che bisogna stare all’erta, vegliare su questa razza umana di cui la follia genera ogni giorno ancora oggi sotto altre bandiere, morte e distruzione. Svegliare, svegliarsi, che il diverso non esiste, esiste soltanto la razza umana.

Lussia di Uanis prende le parole di Anna Baccelliere, le interiorizza restituendole al pubblico, dapprima usando il linguaggio a lei più congeniale cioè l’immagine pittorica, quindi rappresentando con tre diversi scenari i momenti più salienti della storia: la notte nella baracca, i 200 paia di stivali da lucidare e il cancello di Auschwitz. Crea poi una scatola di memorie sovrapposte con le immagini dipinte su un supporto trasparente che durante la narrazione svela al pubblico , su questo supporto viene proiettato un video di immagini d’archivio sulla fascinazione estetica del Nazismo.

Il testo è adatto alla visione dei ragazzi dagli 8 anni in poi, può essere usato per sottolineare e introdurre un discorso più ampio sul razzismo e la xenofobia, nel periodo storico di grandi migrazioni in cui viviamo il pericolo di chiusure razziali è molto alto e la scuola e la comunità dovrebbe lavorare per prevenire sacche di formazione antirazziale, quale miglior monito dell’olocausto?

“Due pugni di terra per un sogno” è un racconto scritto da Anna Baccelliere, vincitrice del Premio Letterario Internazionale, Villagnove dal Judri, edizione 2007 – Culturaglobale

Lo spettacolo è stato replicato aRomans d’Isonzo, Farra, Tarcento, Magnano in Riviera, Nimis, Mortegliano, Roma, Aquileia. Questo spettacolo è adatto ai ragazzi dagli 8 anni in sù.

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