Depression – acrilico su tela depression2014

 

Marea Nera Depressione 13112013

 

Arriva piano come una

piccola onda diversa dalle altre

lambisce i piedi mi risale

si aggrappa alle pelle

come catrame entra nei pori.

E’ una marea nera che conosco.

Avevo undici dodici anni

le prime volte, arrivava in sogno

onda anomala enorme che

mi travolgeva, mi annegava

inesorabile e potente.

Ancora mi sorprende

e al suo potere soccombo.

Mi lambisce,

arriva con piccoli pensieri tristi,

nuvole all’orizzonte,

perdurano nei giorni,

rallentano l’esistere

tolgono il senso, la luce

si svegliano i ricordi

come maledetti fuochi che esplodono

e riempiono il mio ventre

il cuore urla, c’è buio dentro, fuori,

sono sola

la gola stringe il respiro.

Sono impotente, vorrei morire

finirla, mi finisco mentalmente,

mentre maledette voci

cominciano il rosario vodoo,

sento il metallo di una pistola

in bocca:

non sei niente orapronobis

non vali niente orapronobis

non ti amano orapronobis

non ti ameranno orapronobis

non avrai mai niente orapronobis

mai mai mai mai orapronobis

fa male tutto

stride tutto

affondo nell’onda

affondo

affogo

annego.

Poi non so da dove,

non so come, tutto si placa,

qualcosa cambia, le voci tacciono,

è un clack, un battito d’ali, una nuvola, un idea, si ritira l’oscura marea.

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