Dedicato alle donne, alle mie sorelle

Certe volte le donne

“Fiamma” di Paola Gariboldi dalla collezione: “L’esercito”

sono guerrieri stanchi
sono artisti nel buco oscuro
in assenza di ispirazione,
solo perchè sono donne
si sentono vuote, disorientate, tristi
e anche se è naturale,
con dolore
abbandono, guerra e infine pace
ogni luna muoiono e rinascono.
Ogni mese diventano nuova terra
dove seminare e raccogliere
dove affondare l’aratro,
tenere come terra
arrendevoli
Nei mesi diverse
nei giorni mutevoli
a un battito che canta melodie sempre diverse
certe volte non fanno che piangere
certe volte sorridono, odiano
e amano
ed è naturale e sconvolgente
ma mai scontato
quando scendono nel buco,
la caverna oscura dove la morte è di casa
e poi finalmente si riaffacciano alla luce
che trovino dentro un sorriso per te.

Lussia di Uanis

[nella foto in alto: parte de “L’esercito” di Paola Gariboldi )

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